L’obiettivo dell’attività di supporto psicologico è quello di promuovere la salute della persona, intesa come una condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale e non esclusivamente l’assenza di malattia o infermità mentale (OMS, 1948).
In psicologia si utilizza il modello bio-psico-sociale ovvero una strategia di approccio alla persona, che attribuisce il risultato della malattia, così come della salute, all’interazione intricata e variabile di fattori biologici (genetici, biochimici, ecc.), fattori psicologici (umore, personalità, comportamento ecc.) e fattori sociali (culturali, familiari, socioeconomici, ecc.).
I problemi di natura psicologica possono nascere da problemi di natura sociale, ad esempio subire una condizione di isolamento sociale (bullismo) prevede delle ripercussioni da un punto di vista psicologico o viceversa, un problema di natura psicologica (disturbo d’ansia) può far sì che la persona si isoli ed eviti costantemente le situazioni sociali. Un altro esempio che possiamo fare riguarda una condizione medica, come ad esempio affrontare una patologia fisica importante, questo può determinare l’insorgenza di sintomi depressivi o viceversa avere una sintomatologia depressiva può determinare l’insorgenza di disturbi fisici, esempio: disturbi psicosomatici.
“La salute ci consente di godere la vita, la malattia di comprenderne meglio il significato.” (Emanuela Breda)

